Notai

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Ultimo tassello di una secolare tradizione di giuristi

 

Nella famiglia Solimena è nota la tradizione giuridica che da sempre ha visto farne parte molti dei suoi componenti ed ascendenti, come si può rilevare dall'albero genealogico che appare nel libro più volte citato.

Da circa un secolo ha visto aggiungersi alle più significative figure di avvocati e magistrati quelle relative alla professione notarile, grazie a Gaetano Solimena, Aldo e Federico, portatori di una tradizione generazionale di notai, oggi proseguita da Federica.

Il Notaio Gaetano Solimena fu il primo giurista a commentare la legge notarile numero 89 del 1913, ancora oggi vigente che disciplina le finzioni, le competenze e i doveri dei notai italiani e la loro funzione di pubblico ufficiale.

Gaetano Solimena era solito ricevere dai colleghi di tutta Italia i quesiti a mezzo posta ai quali rispondeva con delle brevi lettere che avevano il valore di pareri pro veritate, creando così la prima giurisprudenza sulla legge notarile. Negli stessi anni e precisamente l'11 ottobre 1928 il Notaio Luigi Mannella, che vent'anni dopo diventerà suocero del Notaio Aldo Solimena, inizia l'attività professionale a Roma dove apre il suo primo studio che rimarrà in auge sino al suo pensionamento nel 1975 e continuerà dopo con altri notai.

La sua primogenita Ninni sposerà il 27 giugno 1949 Aldo Solimena figlio del Prefetto Federico, all'epoca avvocato e non ancora Notaio. Aldo vincerà il concorso nel 1952 e non potendo aspirare alla sede di Roma per la quale, allora, ci volevano almeno vent'anni anni di professione, si trasferì a Sestri Levante dove aprì il suo primo studio che tutt'ora rimane il più antico studio notarile del Tigullio, dando vita, allora, alla tradizione notarile dei Solimena in Liguria, oggi, continuata da Federica.

La presenza nel Tigullio e in Genova è stata seguita da Federico che nel tempo è stato Notaio sia a Santa Margherita Ligure che a Rapallo dove esercita tutt'ora. Gli anni dal 1954 in poi hanno visto la ricostruzione post-bellica e lo sviluppo turistico del Tigullio al quale il Notaio Aldo Solimena insieme al cognato Ugo di Benedetto ha contribuito con la assistenza e consulenza professionale.

Federico dunque, ha continuato la tradizione notarile del padre inaugurando nel 1985 uno studio nel centro storico di Rapallo, studio che dopo una parentesi a Santa Margherita Ligure è tutt'ora aperto in corso Assereto 15 nel più antico palazzo di Rapallo.

Durante questi anni il Notaio Federico Solimena ha svolto la professione con un ruolo di consulente oltre che di Notaio, per grandi gruppi immobiliari e legati al settore della medicina privata, infatti alla fine degli anni 80 è stato Consigliere di Amministrazione del Gruppo Gadolla, e poi successivamente per anni ha rivestito al carica di Consigliere nella Clinica Sant'Anna Spa e in altre residenze protette per anziani, offrendo agli amministratori delle stesse il proprio contributo professionale in campo societario e fiscale.

Attualmente lo studio di Rapallo è diviso con il figlio Nicola (Avvocato) e con l'Avvocato Marco Giordano, mentre nella sede storica di Genova, dove negli anni 50 il Notaio Aldo aprì lo studio in via Ceccardi 4, sono presenti come secondo studio sempre il Notaio Federico Solimena, la figlia Federica (Notaio in Sant'Olcese) e il di lei marito Filippo D'Amore, (Notaio in Cogoleto), oltre agli Avvocati Nicola Solimena e Andrea Paoletti.